Ufficio Previdenza Complementare della Reale Mutua Assicurazioni
Il lavoro aggiorna, ampliandola, la prima indagine realizzata dagli Autori nel 1999 (Quaderno n. 3), mantenendo fermi gli obiettivi di analisi circa la struttura dell’offerta, gli stili di gestione dei diversi operatori, i costi e una serie di ulteriori variabili idonee a fotografare la realtà del prodotto. Lo studio, che riguarda 72 fondi aperti operativi sul mercato a fine 2001, conferma sostanzialmente il quadro già emerso nel 1999.
A fronte di andamenti di crescita positivi, anche se inferiori alle attese, l’offerta di fondi pensione aperti si presenta capillare e trasparente nelle sue modalità informative. Il mercato è molto concentrato e vede la presenza importante del fenomeno della bancassicurazione quanto alla natura dei soggetti promotori e del canale bancario e delle reti di promotori per ciò che attiene la distribuzione. Anche le compagnie di assicurazione sono particolarmente attive su questo mercato e ad esse si deve l’offerta di un buon numero di linee di investimento garantite, all’interno di una struttura da subito orientata al multicomparto. Peraltro la scelta di fondi multicomparto si evidenzia in espansione in tutto il settore.
Gli oneri dei fondi pensione aperti sono tutti esplicitati nei prospetti informativi e ben confrontabili. Rispetto al 1999 si registra, in media, una tendenza al ribasso, in particolar modo per ciò che riguarda la commissione di ingresso. L’industria dei fondi pensione aperti si caratterizza quindi, rispetto ad altri strumenti di risparmio gestito, per un pricing particolarmente contenuto. Anche le prestazioni sotto forma di rendita non evidenziano penalizzazioni rispetto ai normali contratti di assicurazione sulla vita.
Il lavoro è completato da una breve analisi dei fattori che ancora impediscono un pieno sviluppo del settore. |