Il Quaderno n. 15, il primo edito nell’anno che saluta i tre lustri di piena attività di Assoprevidenza quale centro tecnico nazionale di previdenza e assistenza complementari, va ascritto – al pari dell’ultimo del 2005 – al filone della Collana più strettamente “di servizio” nei confronti degli operatori del settore.
Il Quaderno, curato con passione e competenza dal Dott. Piero Lauriola, giovane e valente Dirigente dell’INPDAP, assolve in primo luogo al compito di offrire una puntuale informazione circa lo stato della previdenza complementare per il pubblico impiego. Esso si collega quindi strettamente al Quaderno n. 13, pubblicato nel luglio 2005, recante gli atti del Convegno associativo (tenutosi nel marzo 2004) “Le prospettive della previdenza complementare dei dipendenti pubblici”. Il presente lavoro, nella prima parte, ne risulta una sorta di completamento sistematico, tanto più utile, ove si consideri l’intrico di disciplina e le caratteristiche peculiari che connotano la previdenza di secondo pilastro nel settore pubblico.
Lo scritto di Lauriola, nella seconda parte, risulta però anche una sorta di “instant book” circa il d. lgs. 5 dicembre 2005, n. 252. L’Autore, infatti, si cimenta coraggiosamente in una lettura analitico/sistematica del recentissimo, complesso provvedimento, fornendo taluni spunti di riflessione, sempre utili a stimolare ulteriori, necessari momenti di approfondimento. Per questi ultimi, è pur vero che non mancheranno certo né il tempo, né l’occasione, atteso il lungo intervallo che ci separa dall’effettiva entrata in vigore della maggior parte della nuova normativa: sarebbe tuttavia un errore ogni indugio nell’affrontare lo studio del nuovo testo legislativo. Ciò, sia per ragioni intrinseche - la sua complicata articolazione - sia nella prospettiva di individuarne al più presto le criticità strettamente tecniche (per quelle “politiche” il discorso è ovviamente diverso), suscettibili di semplice variazione, in sede di prossima emanazione di un auspicabile decreto correttivo.
Nella terza parte dello studio si affronta poi il nodo normativo irrisolto del mancato esercizio della parte della delega ex lege n. 243/2004 specificatamente riguardante il pubblico impiego.
E’ quindi con sincera gratitudine che formulo i più sentiti ringraziamenti a Piero Lauriola per l’amichevole disponibilità manifestata nei confronti dell’Associazione, complimentandomi con lui per aver offerto al settore un validissimo contributo, senza minimamente trascurare (ho titolo per dirlo a ragion veduta, quale Consigliere di Amministrazione dell’Inpdap) il puntuale presidio del comparto operativo dell’Istituto a cui è preposto.
Un grazie particolare va anche al Direttore Generale dell’Istituto, Dott. Luigi Marchione, la cui liberalità culturale nel sostenere ed incoraggiare questa iniziativa è pari alla profonda e sempre viva passione per tutte le tematiche previdenziali. |